Domenica 25 ottobre Conegliano ha ospitato il 15° Raduno del 3° Artiglieria da Montagna Gruppo “Conegliano”, appuntamento che ha rinnovato il legame tra la città natale del RGT e la storia delle unità di artiglieria alpina. Alla manifestazione hanno preso parte rappresentanze delle autorità civili e militari. Scortata da un drappello in armi la sfilata ha visto la in testa i motti delle batterie 13ª, 14ª, 15ª e 17ª, con RC, BCS e BCL schierati dietro i rispettivi Artiglieri, in una cornice che ha richiamato la tradizione, l’identità e la continuità dei reparti.
La mattinata è entrata nel vivo con l’alzabandiera e la deposizione della corona al Monumento ai Caduti in piazza IV Novembre, luogo di raccoglimento e memoria davanti alla Caserma Marras, storicamente legata al Gruppo. Da qui ha preso avvio la sfilata lungo le vie cittadine, conclusasi in piazza Cima con gli interventi delle autorità e i ringraziamenti a quanti hanno contribuito all’organizzazione del raduno. Tra i momenti significativi della giornata, l’inaugurazione del cappello Alpino nella rotonda tra Ponte della Madonna e Via Cavallotti cittadina, installazione provvisoria segno di memoria e riconoscenza verso la storia degli Alpini.
Il programma del raduno ha trovato un ulteriore momento di approfondimento nella mostra fotografica “Oltre il presidio – Afghanistan, Herat: la memoria del PRT XIV”, allestita a Corte delle Rose. L’esposizione ripercorre, attraverso immagini e testimonianze, la missione del 3° Reggimento Artiglieria da Montagna in Afghanistan, documentando non soltanto l’attività operativa, ma anche il rapporto con la popolazione locale e gli interventi di ricostruzione. La mostra rimarrà visitabile a ingresso libero nei fine settimana fino al 22 novembre.
Dietro la sfilata e i momenti di festa del Raduno Alpino di domenica a Conegliano c’è stato anche il lavoro dei volontari della Protezione Civile A.N.A. della Sezione di Conegliano, impegnati in diverse attività per contribuire alla sicurezza e al buon andamento della manifestazione. Un servizio che ha coinvolto più componenti del Nucleo, ciascuna con un compito preciso: dalla sala COC, per il coordinamento delle attività, alla Squadra Radio, fondamentale per mantenere i collegamenti tra gli operatori, fino alla Squadra Sanitaria e ai movieri, presenti sul territorio per fornire assistenza e supportare la gestione dei flussi di radunisti, amici e spettatori.
Accanto ai volontari impegnati nei servizi operativi, anche gli Alpini della Protezione Civile hanno preso parte alla sfilata, portando in corteo il segno di un impegno che unisce appartenenza associativa e disponibilità al servizio.
Foto di Botteon A.










