Il Veneto aggiorna il sistema di allertamento Regionale a partire dal 1 giugno con l’introduzione di un nuovo modello di Bollettino.
Il nuovo modello di Bollettino prevede due importanti migliorie, ovvero l’incremento dei rischi analizzati ed una modifica della configurazione delle zone.
La Regione viene ora divisa in 8 macro-zone con l’assegnazione di una lettera dalla A alla G, lettere riconducibili ai principali bacini idrografici veneti. Questa divisione viene incrementata da altre 25 zone di allerta, ovvero sotto aree più piccole che vanno a delimitare aree con similari caratteristiche (climatiche-meteorologiche-altimetriche-ecc) considerando anche i limiti amministrativi (il confine comunale individua l’unità amministrativa minima ai fini dell’allertamento).
È altresì presente un altro metodo di raggruppamento in rispetto delle caratteristiche morfo-climatiche permanenti.
Rispetto al precedente bollettino si portano a 8 le tipologie di rischio analizzato, rendendo quindi più chiara ed immediata la valutazione dei rischi che precedentemente erano asseverati a una categoria singola.
Di seguito le caratteristiche della suddivisione delle 8 Macro-Zone:
- A: Alto Piave
- H: Piave Pedemontano
- B: Alto Brenta-Bacchiglione Alpone
- C: Adige Garda e Monti Lessini
- D: Po, Fissero-Tartaro-Canalbianco e Basso Adige
- E: Basso Brenta-Bacchiglione e Fratta Gorzone
- F: Basso Piave, Sile e Bacino scolante in laguna
- G: Livenza, Lemene e Tagliamento
Il raggruppamento per caratteristiche sono le seguenti:
- Pianura
- Costa
- Pedemontana
- Montagna
Per quanto riguarda le Zone, riportiamo solo quelle di nostro interesse, ovvero:
- H6: Conegliano – Pedemontana
- H6: San Vendemiano – Pedemontana
- H4: Susegana – Pedemontana
- H6: Refrontolo – Pedemontana
- G1: Codognè – Pianura
- H4: Sernaglia della Battaglia – Pedemontana
- H4: Farra di Soligo – Pedemontana
- H4: Pieve di Soligo – Pedemontana
- G1: Vazzola – Pianura
I rischi analizzati e riportati nel nuovo bollettino sono:
- Idraulico
- Idrogeologico
- Idrogeologico per temporali
- Neve
- Ghiaccio al suolo
- Vento
- Valanghe
- Ondate di calore
Il Nucleo prende atto del nuovo sistema e provvederà ad inviare puntualmente le comunicazioni










